Il progetto

Premessa

Il progetto “Form@mbiente. Conoscere per agire: adulti responsabili per territori sostenibili” nasce per avviare una politica di governance locale comune per i 45 Comuni che hanno aderito all’iniziativa. I soggetti proponenti il progetto hanno maturato la consapevolezza che nell’area di pertinenza del progetto (che è anche zona di intervento dei soggetti proponenti stessi) esistono criticità ambientali, derivanti sostanzialmente da due fattori: assenza di redazione/attuazione di politiche/azioni ambientali comuni e condivise e presenza di lacune culturali nella vasta e complessa materia ambiente in soggetti deputati al governo del territorio.
Quando si parla di governance ambientale comune e condivisa si intende un nuovo modo di pianificare gli interventi per la sostenibilità di un territorio. Quindi, individuare un percorso all’avanguardia capace di leggere un territorio tenendo conto di tutte le variabili che lo caratterizzano e che vanno ad incidere sul sistema ambiente.
Il progetto Form@mbiente evidenzia, dunque, come attraverso l’adozione di una comune governace ambientale si possa concorrere, secondo il principio dell’aggregazione, a migliorare un territorio. Il territorio di riferimento del progetto, composto da 45 Comuni ricadenti nella zona del sud ovest milanese, si presenta pertanto come un ottimo bacino (in quanto area vasta, complessa e a forte densità abitativa) dove sperimentare e attuare una moderna, sostenibile e soprattutto responsabile politica ambientale, determinata con un forte coinvolgimento del territorio.

Il problema

Molti Comuni del sud ovest milanese mettono in atto interessanti interventi di gestione ambientale e azioni di sensibilizzazione. Il più delle volte, tuttavia, le amministrazioni comunali agiscono singolarmente rendendo inefficaci gli interventi su una scala più vasta. Questo rappresenta una limitazione per un territorio, perché secondo il principio dell’aggregazione e della divulgazione ad ampia scala un valido intervento dovrebbe essere patrimonio comune di tutti gli abitanti di un’area geografica. Invece, spesso, importanti risorse rimangono solo all’interno dei confini dei singoli comuni.

Il bisogno

In un territorio densamente popolato come il sud-ovest milanese, diventa indispensabile definire e promuovere una nuova forma di governace ambientale che coinvolga i soggetti locali che hanno poteri decisionali e formativi, al fine di sviluppare un piano condiviso di azione sovracomunale per superare le criticità ambientali locali, che si affiancano ai problemi ambientali globali.
Da qui nasce la necessità di sviluppare un sistema capace di fare rete e in grado di auto svilupparsi in base agli interventi e alle attività che vengono promosse e attuate per migliorare il sistema ambiente tra tutti i 54 Comuni della Fondazione Per Leggere, che grazie alla sua consolidata ed efficace rete di comunicazione con tutti gli enti territoriali pubblici svolgerà un ruolo cardine per la buona riuscita del progetto, che comunque si avvarrà anche delle reti di dialogo che tutti gli altri soggetti coinvolti nel progetto hanno sviluppato con i propri interlocutori.

Obiettivo generale

In linea generale Form@mbiente si prefigge di migliorare, puntualizzare, aggiornare il territorio di riferimento del progetto su tematiche ambientali al fine di rendere operativamente più consapevoli e responsabili i soggetti deputati a individuare forme di governance ambientale locale e soggetti che operano nel campo dell’educazione. Per attuare tale obiettivo, il progetto si prefigge inoltre di creare una rete di comunicazione tra tutti i soggetti (pubblici, privati, associativi) che operano nel settore ambientale così da poter attuare politiche condivise e omogenee per uno sviluppo sostenibile del territorio.

Obiettivi specifici


In particolare, il progetto si prefigge di:
-    introdurre nuove formule per l’adozione di corrette di pratiche ambientali, frutto di un percorso partecipato e condiviso tra tutti i soggetti beneficiari del progetto
-    promuovere e concretizzare interventi per la sostenibilità ambientale nel territorio di riferimento del progetto;
-   creare una rete territoriale partecipata per lo sviluppo di interventi sostenibili avvalendosi anche di supporti di divulgazione di tutti i soggetti coinvolti nel progetto, ed in particolare degli strumenti di comunicazione/informazione/coinvolgimento che Fondazione Per Leggere ha avviato con successo tra i suoi 54 Comuni (58 biblioteche comunali, circa 30mila contatti e-mail con invio mensile di newsletter, 90mila utenti iscritti alle biblioteche, 400mila contatti web annui, 1 milione di prestiti di libri nel 2010 e altro materiale di informazione)
-    sviluppare e promuovere la costituzione di gruppi omogenei (pubblico, produttivo, civile) in grado di attuare interventi permanenti per ridurre l’impatto ambientale dato dalle attività antropiche (esempi: fotovoltaico, pozzi di prima falda per irrigazione, sistemi di accumulo acqua piovana, compostaggio condiviso, ecc.)
-    divulgare la cultura ambientale attraverso un percorso didattico-letterario che coinvolga giovani (scuole) e adulti (cittadini).

Risultati attesi


I risultati attesi dall’attuazione del progetto Form@mbiente sono suddivisibili in due ambiti: risultati generali e culturali, risultati specifici e concreti.
Risultati generali e culturali. Il progetto si prefigge di accrescere la conoscenza in materia ambientale dei soggetti deputati alla governance del territorio al fine di individuare politiche condivise e omogenee per uno sviluppo sostenibile.
Inoltre, grazie al percorso didattico-letterario il progetto punta a sensibilizzare anche giovani e adulti al fine di incentivare l’adozione di buone pratiche su scala domestica.
Risultati specifici e concreti. Per poter contribuire sostanzialmente a migliorare la qualità ambientale del territorio occorre individuare interventi concreti e duraturi. Il progetto Form@mbiente, a riguardo, prevede:
-    Redazione di un piano di sviluppo sostenibile condiviso e omogeneo adottato con atto amministrativo da tutti i Comuni aderenti al progetto. Tale piano sarà redatto con il contributo propositivo dei soggetti beneficiari del progetto (pubblico, produttivo, associativo).
-    Avvio percorso costituzione gruppi acquisti responsabili per la realizzazione di interventi concreti e duraturi.
-    Avvio compostaggi domestici e comuni.

Il progetto terminerà il 30 maggio 2013.