Tutti per Leggere

Campagna 2009-2010


Cultura



ACÀNTO

L'accento sull'arte
acanto@email.it

ACÀNTO nasce dall’incontro di tre professioniste che operano nell’ambito della cultura e della comunicazione: Carlotta Collarin, Cristina Miedico, Concetta Scilipoti.
Principio ispiratore del gruppo è quello di metter le nostre conoscenze, esperienze ed entusiasmo a disposizione di un pubblico curioso.
Un pubblico che non si pone come passivo fruitore di percorsi culturali, generici o ripetitivi, ma come promotore di approfondimenti e parte attiva nella ricerca e nella scoperta di quanto di speciale, emozionante e vivo abbia prodotto e produca la creatività umana in ogni tempo, in ogni luogo.
Ci piace pensare di porci accanto a persone animate dal desiderio di conoscere, con la voglia di leggere insieme parole e immagini, e di accompagnarle alla ricerca dell’insolito con la professionalità e la competenza che distinguono chi ama il proprio lavoro.

Per i SOSTENITORI:
Sconto pari al 10 per cento per i partecipanti sostenitori muniti di tessera.

Sconto pari al 15 per cento sul servizio di visita guidata ai gruppi composti da un minimo di 25 persone, per visite concordate e organizzate dalla Fondazione Per Leggere o dalle biblioteche.

Scarica il calendario delle iniziative di maggio 2009

Scarica il calendario delle iniziative di giugno 2009

Contatti:
Cristina Miedico, 339.8582522
Carlotta Collarin, 339.8331443

Potete trovare il  calendario anche sul sito www.secretum-online.it,  in basso a sinistra sezione eventi, clicca su mostre

Prossimi eventi:

Questo fine settimana sono ancora disponibili alcuni posti per i seguenti appuntamenti
 
SABATO 13 GIUGNO ORE 16.00 MONET E IL GIAPPONE, A PALAZZO REALE



Sabato 13 GIUGNO pomeriggio, orario da definire 17,00 euro

Palazzo Reale ospita un evento straordinario, dedicato a Monet e all’influenza della cultura giapponese
sull’opera del maestro: Monet e il Giappone, il Tempo delle Ninfee.
Verranno esposte 20 importanti opere, frutto del legame, fervidamente sentito, tra l’impressionismo francese e il naturalismo giapponese. La natura è vista come un vero e proprio status dell’uomo, nella quale egli si muove e vive, e che appartiene al tempo in senso assoluto, non al divenire quotidiano. Tale concezione puramente filosofica, che permea le opere d’arte del Sol Levante, esercitò un fascino speciale sull’immaginario di Monet, attratto dagli aspetti panteistici che vedono la Natura come un fluttuare nel tempo immoto, di cui godere e far parte. Nel giardino dell’abitazione di campagna, a
Giverny, perfetto giardino giapponese, Monet crea il celebre ciclo delle Ninfee. Le opere sono allestite accanto a preziose stampe di Hokusai, Hiroshige e altri maestri giapponesi.
Appuntamento a Palazzo Reale

 
DOMENICA 14 GIUGNO ORE 16.30 VILLA NECCHI E IL QUARTIERE ARATA



Domenica 14 GIUGNO ore 16:30

Villa Necchi Campiglio è una sontuosa villa collocata nel cuore della città, circondata da un ampio giardino. L’edificio fu progettato nel 1932 dall’architetto milanese Piero Portaluppi e aggiornato dal collega Tommaso Buzzi.
Miracolosamente scampata ai bombardamenti bellici, la Villa è giunta a noi perfettamente integra, senza
significativi cambiamenti negli arredi e nel gusto decorativo: ancor oggi è uno specchio del gusto raffinato di una ricca famiglia milanese degli anni ’30 e ‘40.
Passeggiando nel giardino e tra gli eleganti salotti, sfiorando le ombre e gli arredi dei Necchi Campiglio, è possibile raccontare la storia della Milano di quel periodo, riviverne i riti, la mondanità, la raffinatezza. Negli ultimi anni la vita domestica è molto cambiata, ma nella Villa sono stati sapientemente mantenuti anche gli ambienti di servizio, uffici, cucine e bagni, ancora dotati di arredi e impianti tecnici originari; essi ci offrono uno spaccato dell’epoca unico e irripetibile.
In memoria di un evergetismo che sembrava scomparso, di una generosità dei più abbienti verso la propria
comunità, nel 2001 le sorelle Necchi hanno deciso di donare la Villa al FAI. Il gesto di Gigina e Nedda ha
permesso di aprire la casa di via Mozart al pubblico ed il loro esempio è stato seguito da altri, che hanno permesso di rendere la visita ancora più significativa. Nel 1995 Alighiero ed Emilietta De’ Micheli hanno donato la loro collezione d’arte, tra cui compaiono tele di Canaletto e Tiepolo. Claudia Gian Ferrari ha inoltre destinato in prestito permanente al FAI 44 opere che rappresentano una fondamentale antologia di pezzi di scultura, pittura e grafica di un ventennio centrale per l’arte italiana del Novecento (nella collezione opere di de Chirico, Sironi, Morandi). Tutte le collezioni sono ospitate nelle sale della Villa.
Appuntamento all’ingresso della Villa, Via Mozart 12


I sostenitori di Fondazione per Leggere, presentando la tessera sostenitore, godono dello sconto del 10% ca.