Calendula
(Calendula officinalis)

Non è difficile far germinare la calendula officinalis, si tratta di una piantain grado di propagarsi anche da sola, riseminandosi. Per questo se si mette in aiuole a lei dedicate possiamo lasciarla, probabilmente in modo naturale produrrà semi che manterranno la specie presente da un anno all’altro. Anche le bordure dell’orto sono un ottimo posto dove disseminare a spaglio questo fiore.
Si tratta di un fiore semplice da coltivare, tanto che disseminando a spaglio la semente può crescere anche da sola. Se la coltivazione ha scopo di ottenere un raccolto vale la pena comunque avere alcune accortezze, che permettono di migliorare la produzione di fiori.
- La calendula nell’orto ama stare al sole e non teme il calore estivo, se non accompagnato da siccità.
- Questa pianta composita è adattabile, preferisce terreni abbastanza sciolti e viene danneggiata dai ristagni idrici.
- Anche se la calendula non è un fiore particolarmente esigente dal punto di vista delle sostanze nutritive beneficia della presenza di sostanza organica nel suolo, per questo ben venga un apporto di compost prima della semina. Durante la fioritura si può concimare per non far mancare elementi alla pianta. La raccomandazione è di non esagerare con l’azoto, che sostiene lo sviluppo delle foglie a discapito dei fiori.
- La pianta deve essere innaffiata regolarmente, anche se non ama grandi quantità di acqua, quindi meglio bagnare spesso e poco.
- Dopo la fioritura i capolini si reclinano. Se vogliamo stimolare la pianta nella produzione di boccioli possiamo eliminare questi capolini che sfioriscono. In questo modo ci saranno sempre un maggior numero di fiori.
Fonti: