Girasole
(Heliantus annuus)

La pianta del girasole comune si sviluppa molto in altezza, superando i due metri, in casi particolari può arrivare fino a quattro metri, esistono varietà di diversa taglia. Non si ramifica, mettendo le foglie dal fusto principale, che è eretto e completamente verticale, il fiore arriva alla sua sommità.
La caratteristica più famosa di questo fiore è l’eliotropismo, ovvero la capacità di orientarsi sempre in direzione del sole, a cui la pianta deve anche il suo nome. Quello che non tutti sanno è che sono solo i girasoli giovani a girarsi seguendo il moto apparente del sole, prima della fioritura. I girasoli fioriti invece sono sempre rivolti verso oriente. Un’interessante caratteristica del girasole è la capacità di depurare il terreno da sostanze inquinanti.
Si può anche coltivare nell’orto per finalità alimentari visto che i semi di girasole sono un gustoso e nutriente snack, all’agricoltura professionale invece interessano per la produzione dell’olio di semi.
- I girasoli non temono particolarmente il caldo: sono fiori estivi che vivono bene in piena esposizione solare. Sopporta senza danno brevi periodi di aridità, ma teme l’eccessiva umidità: i ristagni provocano marciumi radicali letali alla pianta.
- La terra dove coltivare il girasole deve essere drenante, preferibilmente ricca di sostanza organica, per questo è utile una concimazione prima dell’impianto. Nella lavorazione bisogna vangare in profondità prima della semina.
- Il girasole viene seminato generalmente a partire dalla fine di marzo e per tutto il mese di aprile, essendo un seme di buona dimensione si può metterlo direttamente in campo, confidando che germini senza grandi difficoltà.
- Nell’orto il girasole è molto semplice da gestire anche con poco lavoro, sono poche e semplici le accortezze da avere durante la sua coltivazione.
- Il girasole si sviluppa in verticale, può essere danneggiato dal vento che ha facile presa sulla grande dimensione del fiore. Per questo è utile aiutare la pianta con un sostegno, basta un paletto o una canna di bambù. Si può anche rincalzare un poco la base della pianta.
- Per coltivare con successo il girasole è bene innaffiarlo con regolarità senza mai esagerare, lasciando che tra una irrigazione e l’altra il terreno asciughi. Non bisogna dimenticare che il girasole teme gli eccessi di acqua.
- Per utilizzare i semi di girasole bisogna aspettare la completa formazione del fiore, lasciando che la corolla secchi. Ogni fiore contiene un gran numero di semi, come si vede anche esternamente. Se invece si coglie il fiore come ornamento per fini estetici ovviamente bisogna prenderlo prima, nel pieno del suo splendore.
Fonti: