Peperoncino
(Capsicum annuum)

Peperoncino è il nome comune dato alla bacca ottenuta da alcune varietà piccanti del genere di piante Capsicum utilizzata principalmente come condimento.
Pur provenendo dal medesimo genere del peperone, il peperoncino se ne differenzia poiché contiene la capsaicina, un composto chimico presente in diverse concentrazioni a seconda delle varietà, responsabile della piccantezza della bacca. La piccantezza di un peperoncino si indica utilizzando la scala di Scoville, che misura la quantità di capsaicina contenuta (16 unità di Scoville sono equivalenti a una parte di capsaicina per milione).
Varietà di Capsicum annuum sono: il pepe di Caienna, lo jalapeño, il serrano, il thai, il peperoncino calabrese, il peperoncino nero (noto anche come violetto fuoco nero).
- Per una corretta germinazione del peperoncino è indispensabile che la temperatura si mantenga stabilmente sopra i 18°, in genere la temperatura ideale è compresa tra i 25 e i 30°. Quindi non esiste un mese ideale per la semina… generalmente queste condizioni si presentano intorno al mese di marzo/aprile, ma questo dipende anzitutto dalla posizione geografica.
- È possibile effettuare la semina sia in recipiente che in piena terra, in ogni caso è buona norma non utilizzare nessun tipo di concime nel periodo della semina.
- Il terriccio ideale per la semina del peperoncino deve essere morbido e soffice per favorire la crescita radicale, e non necessita di particolari proprietà.
- I semi vanno interrati per circa 4-5mm in profondità, quindi è necessario inumidire lo strato di terriccio.
- Assicurasi sempre che il terriccio sia umido (ma non bagnato!) e attendete circa 10-20 giorni (a seconda della cultivar possono esserne necessari anche 30) per vedere spuntare i primi germogli.
- Fondamentale l’esposizione solare delle piante: è ideale un’esposizione parziale o non diretta, soprattutto nelle prime fasi di crescita della pianta, che vanno gradualmente esposte al pieno sole.