ENSST – European Network of Storytelling Sites and Towns

OBIETTIVI

Il fulcro del progetto ENSST è la creazione di una rete europea di Luoghi e città della narrazione, qualcosa che ancora non esiste e che mira a coltivare le radici più profonde dell’UE: il patrimonio orale dei paesi membri.

L’intento è valorizzare:

  • L’importanza culturale del patrimonio orale e delle tradizioni nei paesi dell’UE e il suo potenziale come strumento per unire i cittadini dell’UE.
  • I tanti grandi autori europei che hanno contribuito ad arricchirla.
  • Gli innumerevoli luoghi europei indissolubilmente legati alle storie.
  • Il gran numero di festival di narrazione stabile che si tengono nei paesi dell’UE.
  • La crescente portata della narrazione come forma di arte scenica in Europa.
  • Gli artisti che si dedicano professionalmente alla narrazione orale, grazie ai quali questa pratica è stata rianimata.

Gli obiettivi finali del progetto ENST sono i seguenti:

  1. Rafforzare il patrimonio orale e le tradizioni europee.
  2. Diffondere e condividere a livello internazionale le tradizioni orali dei paesi dell’UE.
  3. Migliorare la formazione dei narratori e le loro opportunità professionali.
  4. Ampliare il pubblico per la narrazione orale, con particolare attenzione ai giovani e ai rifugiati.
  5. Approfondire tra i cittadini dell’UE il sentimento di appartenenza ad uno spazio comune, attraverso la consapevolezza di condividere un patrimonio orale che – insieme alle differenze arricchenti portate da ciascun paese – ha profonde radici comuni.
  6. Esplorare i legami tra narrazione e lettura.
  7. Ricercare metodi e tecniche di narrazione al fine di esprimere oralmente storie tratte dalla letteratura e sentimenti nati dalla lettura.
  8. Creare un partenariato culturale di città europee che promuovono la narrazione e la tradizione orale e vogliono far parte della rete europea delle città che narrano.

 

 

AZIONI COMUNI

  • Creazione di un database dei Luoghi della Narrazione.

Le istituzioni partner del progetto indagheranno su quali istituzioni, associazioni, festival, luoghi, paesaggi o personaggi possono relazionarsi con le storie in ciascun paese. Questa banca dati fornirà una panoramica dello stato della tradizione orale nei paesi dell’Unione europea. Tutti i luoghi raccolti nella banca dati saranno invitati a partecipare alla Rete ENSST.

  • Una base programmatica per costruire la Rete ENSST.

Si provvederà a definire le caratteristiche organizzative, gli obiettivi, i principi fondanti della rete, nonché le condizioni che le città devono avere per integrarsi.

  • La produzione di uno spettacolo.

A Guadalajara, artisti europei si incontreranno, in una RESIDENZA ARTISTICA di due settimane, per confrontarsi e fondere le rispettive tradizioni narrative. Durante la residenza, lavoreranno anche sulle tecniche di traduzione e cercheranno formule per rendere le storie facilmente fruibili al pubblico in diversi paesi e lingue. Lo spettacolo sarà poi in tournée tra i paesi associati al progetto e sarà messo a disposizione di qualsiasi altro paese dell’UE.

  • Un lavoro di ricerca sulle relazioni tra lettura e oralità.

L’intento e di creare strumenti che permettano ai lettori di tradurre in parole le loro letture e, in particolare, le emozioni che l’esperienza di lettura produce.

  • Lo sviluppo di due applicazioni mobili che consentano la ricreazione virtuale del patrimonio orale.

L’obiettivo è avvicinare ulteriormente il pubblico alle storie, mettendo al servizio della narrazione tradizionale le tecniche di realtà aumentata e geolocalizzazione.

Una volta completato il lavoro, i membri del progetto pubblicheranno i risultati ottenuti sul proprio sito web, che ospiterà le informazioni relative al progetto ENST e quelle relative alla Rete Europea delle Città delle Fate stessa.

La relazione tre lettura e oralità

Le storie lette e la loro comunicazione attraverso il racconto (come si fa, per esempio in molti gruppi di lettura) consentono il riconoscimento reciproco, l’arricchimento culturale e la costruzione di una cittadinanza europea.

Il complesso, complementare e contraddittorio intreccio tra oralità e scrittura moltiplica la potenza della lettura e la caratterizza come uno dei più importanti fattori di interculturalità.

Per sviluppare e favorire la comunicazione delle esperienze di lettura tra lettori e non solo sono state sviluppate diverse progettualità:

Una serata per raccontare nuove relazioni tra lettori

L’esperienza di lettura come momento di socialità

C’era una volta. Un viaggio utopico tra le storie in sei lingue

L’esperienza di lettura diventa narrazione

Condividere le emozioni della lettura

 

Patrtners/les Partenaires/los Socios

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