E’ una iniziativa che fa parte del progetto Atlante della Memoria, di cui Fondazione per Leggere è partner capofila.

Ciclo di incontri di approfondimento per comprendere perché il gusto non è solo una questione di papille gustative. Quando scegliamo un cibo e diciamo “mi piace” o “non mi piace” è perché intervengono molti altri fattori che  concorrono nelle scelte alimentari in tutte le fasce di età.

Cibo e cervello: la creazione del sapore.

Le neuroscienze hanno dimostrato che la percezione del sapore è un’esperienza multisensoriale, che coinvolge non solo il gusto, ma anche il tatto, l’olfatto, la vista e l’udito. Attraverso la presentazione di alcuni celebri esperimenti scientifici cercheremo di comprendere e approfondire i meccanismi neurofisiologici alla base del sapore.

25 novembre 2016 ore 21,00 Binasco

Gusti e disgusti: all’origine delle preferenze e delle avversioni alimentari.

Qual è l’origine del gusto, quali sono i criteri che applichiamo quotidianamente nella scelta degli alimenti? Alcuni di noi rivelano forti curiosità nel gustare cibi nuovi, mentre altri tendono a non variare alimenti e non avventurarsi in terreni sconosciuti. Sebbene esistano fattori genetici che spiegano alcune differenze nella percezione del gusto, analizzeremo insieme gli aspetti individuali, sociali che intervengono nella creazione dei gusti e disgusti alimentari.

20 gennaio 2017 ore 21,00 Binasco

Le illusioni del palato.

Il cibo si comincia a gustare già con la vista, non per niente si dice «mangiare con gli occhi”!
Al tempo stesso il mangiare non si riduce solo una questione di papille gustative, ma può essere condizionato da molti fattori esterni: scopriremo insieme come il peso delle posate, la forma dei bicchieri e il colore dei piatti possono influenzare e condizionare in modo importante la nostra esperienza gustativa!

26 gennaio ore 20,45 Buccinasco

Emozioni a tavola: la relazione tra cibo e stato dell’umore.

La scelta degli alimenti non avviene soltanto in base alle necessità di tipo fisiologico, ma è condizionata e regolata da numerosi fattori di tipo ambientale, psicologico, sociale ed emotivo La ricerca scientifica ha dimostrato che vi è un legame profondo tra l’esperienza gustativa, stati d’animo, ricordi e sentimenti. Grazie alle ricerche scientifiche, ne sappiamo sempre di più sulle relazioni che esistono tra l’alimentazione ed equilibrio emozionale.

2 febbraio ore 20,45 Buccinasco

Lo sviluppo del gusto e delle preferenze alimentari nei bambini.

Nei neonati, il gusto è il più importante di tutti i sensi ed è ormai dimostrato come i comportamenti alimentari acquisiti nei primissimi anni di vita spesso permangono anche nell’età adulta. Conoscere i fattori che influenzano le preferenze alimentari è di cruciale importanza per intraprendere azioni mirate volte ad instaurare fin dai primi anni di vita attraverso un approccio più corretto al cibo.

20 maggio 2018 ore 18.00 Zibido San Giacomo, fraz. Moirago

Il volantino completo con tutti gli incontri è consultabile qui

Crescere e Invecchiare con Gusto

L’incontro si prefigge di ripercorrere le tappe dello sviluppo del gusto a partire dall’età infantile fino all’età adulta con un’attenzione particolare alle modificazioni fisiologiche legate all’invecchiamento.
Negli anziani possono verificarsi problematiche nutrizionali legate a disturbi delle funzioni gustative ed olfattive che possono avere un forte impatto sulla qualità della vita. Capiremo insieme quali sono i meccanismi e le strategie utili da adottare per prevenire alcune patologie carenziali
e per poter conservare un buono stato di salute fisica, psichica e cognitiva.

9 settembre ore 15.30

Scarica il programma dell’incontro.